lunedì 9 gennaio 2012

bocche


bocche ancora lì
in attesa

di riuscire a nutrirsi
di non morire assetate
di bere vino rosso che scaldi le fredde panchine d'inverno
di respirare aria più pulita
di cantare il loro inno alla gioia
di giudicare in modo obiettivo ed onesto
di parlare senza timori
di recitare la loro poesia
di fischiare il treno della sera, quello delle valigie che non fanno più viaggiare
di non ingoiare più silenzi che non sanno ascoltare
di poter urlare la paura femmina che conosce l'amore molestato
di saper ancora baciare, giovani spose i loro audaci cavalieri
di riprendersi il sorriso lento, nascosto dietro il tempo veloce dei visi scuri e spenti
di dire le cose ancora non dette e non dire più, se non si crede davvero.

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